Niantic sta facendo marcia indietro su alcuni Ban

Niantic ha rilasciato un comunicato stampa in cui informa del dietrofront sui ban. Molti giocatori hanno infatti utilizzato software di terze parti meno conosciuti e sono stati bannati anche se incosapevoli.

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pokemon go ban revocati

La casa di sviluppo di Pokémon GO, la Niantic, sta rimuovendo alcuni dei ban che sono stati effettuati nelle ultime settimane.

Come annunciato dal CEO John Hanke, i ban erano stati introdotti per impedire ad alcuni giocatori di usare le applicazioni third-party, come PokéVision, espressamente vietate nei Termini di Servizio del gioco.

In alcuni casi, gli utenti sono stati bannati a causa dell’utilizzo di strumenti di mappatura molto meno conosciuti.

Da qui, la compagnia, dopo una prima azione a tolleranza zero, sta ora attuando una politica di ripristino degli account di quelle persone che si sono ritrovate a violare i Termini di Servizio senza saperlo.

Felici di avere avuto una chiarificazione sul perchè di certi ban ed il conseguente ripristino, vi ricordiamo che la Niantic continuerà tuttavia con una politica estremamente aggressiva in caso di violazione dei loro Termini di Servizio.

Tutto ciò, come dichiarato dallo stesso Hanke, è solamente mirato alla loro priorità di fornire un’esperienza di gioco giusta, divertente e legittima a tutti i giocatori del mondo.

Vi lasciamo con il comunicato ufficiale presente sul sito di Pokémon GO:

Continuiamo a lavorare per assicurare l’integrità del gioco e la salute dei nostri server bloccando l’accesso non autorizzato a volte togliendo l’accesso agli account che attaccano. Questo include il blocco di bot, il blocco delle operazioni di furto di dati e degli account di utente associati a queste attività. Alcuni giocatori possono non essersi resi conto che alcune app di mappe aggiuntive fanno più che mostrarti i Pokémon vicini. Ogni app dell’utente può essere usata come strumento di raccolta di saying dal creatore dell’app, raccogliendo e inviando i dati di nascosto al creatore dell’app con o senza la consapevolezza dell’utente finale. Queste app possono avere un effetto simile agli attacchi DDoS ai nostri server. Per questo abbiamo dovuto bloccare l’accesso di alcuni account associati all’utilizzo di questi strumenti delle mappe aggiuntive, confondendo alcuni utenti circa il motivo del loro blocco. Questa è una piccola parte degli account bloccati.

Come conseguenza di alcune modifiche effettuate alle nostre infrastrutture, siamo ora in grado di togliere il blocco a questo gruppo di account. Le mappe aggiuntive che erodono i dati dai nostri server ancora violano i nostri Termini del Servizio e il loro uso possono ancora portare al blocco di un account in futuro. Gli account il cui unico scopo era erodere dati resteranno bloccati. Gli account che hanno usato app o siti web per catturare Pokémon a distanza, la battaglia o dislocare le Palestre, o le risorse di raccolta da PokéStop resteranno ancora bloccati. La nostra priorità principale è fornire un’esperienza legittima e leale a tutti i giocatori, in modo che il blocco aggressivo continuerà a verificarsi per i giocatori che sono coinvolti in questo tipo di attività.

 

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